Requisiti Universali – Movimentazione del materiale

L’organizzazione deve redigere l’elenco dei gruppi di prodotto che intende vendere come prodotti certificati (esempio: carta, cartone, materiale promozionale).

  • Solo l’elenco dei prodotti specificati nell’elenco dei gruppi di prodotto possono essere venduti come certificati.
  • È possibile aggiornare tale elenco qualora ne sorga l’esigenza.
  • Per ogni prodotto va anche indicata, secondo il nuovo standard, la specie venduta.

L’organizzazione deve redigere annualmente il Bilancio di materia, che permette di avere evidenza della quantità del materiale FSC in entrata (Input) e della quantità del materiale FSC in uscita (output).

  • Lo scopo del bilancio è dimostrare che non si è utilizzato più materiale FSC di quello che si è acquistato per produrre, se ciò accade è evidente che si è utilizzato del materiale non certificato per commesse certificate FSC.
  • L’output FSC quindi non può e non deve essere superiore all’input FSC.
  • Le aziende che hanno a disposizione un sistema gestionale possono effettuare un’estrazione dell’acquistato e del venduto FSC dallo stesso, al posto che procedere alla compilazione del bilancio di materia.

Nei casi in cui sussista il rischio che input non ammissibili entrino in gruppi di prodotti FSC, l’organizzazione deve attuare uno o più dei seguenti metodi:

  • Separazione fisica dei materiali.
  • Separazione temporale dei materiali.
  • Identificazione dei materiali.